<p>Lunedì 4 maggio 2026, ore 18.00 </p>
<h2>Costume, Moda, Impresa</h2>

CONVERSAZIONI INTORNO AL TAVOLO LOVE DIFFERENCE

Lunedì 4 maggio 2026, ore 18.00

Costume, Moda, Impresa

Cartamodello Mediterraneo: tagliare il confine, cucire il mondo.
La moda nasce da un gesto invisibile: tracciare una linea su carta. Il cartamodello precede la forma, la immagina, la organizza. È metafora e metodo insieme, un modo di pensare il presente che disegna per connettere, taglia per rendere possibile una nuova configurazione.
Il terzo e ultimo appuntamento del Public Program dedicato alla mostra Michelangelo Pistoletto. Dalla Cittadellarte allo Statodellarte porta al centro del Tavolo Love Difference il sistema moda: non come industria, ma come struttura connettiva capace di mettere in relazione territori, filiere produttive, conoscenze artigianali, innovazioni tecnologiche e mercati globali.
Pensare l’impresa in chiave contemporanea significa riconoscerla come attore culturale oltre che economico: un luogo in cui la progettazione diventa responsabilità condivisa e la creazione di valore include il benessere degli ecosistemi, delle comunità e delle persone coinvolte nella filiera.
 
Interverranno:
Tiziano Guardini. Designer, ricerca su materiali sostenibili e dialogo tra moda, arte e natura
Matteo Mantellassi. CEO, Manteco
Olga Pirazzi. Responsabile Ufficio Moda, Cittadellarte Fondazione Pistoletto, responsabile del progetto Moda Fashion B.E.S.T.
Maria Teresa Pisani. Acting Head, Sustainable Trade and Outreach Unit, United Nations Economic Commission for Europe
Michelangelo Pistoletto
Ing. Paola Pizzighini Benelli.
Presidente Fondazione Palazzo Boncompagni
Irene Priolo. Assessora all’Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture della Regione Emilia-Romagna
Mauro Sampellegrini. Sistema Moda Italia
Valeria Vantaggi. Vanity Fair, giornalista
Matteo Ward. CEO, Inside Out Fashion Textiles & Home, co-fondatore di WRÅD
 
Public Program a cura di Chiara Belliti.

Tavolo del Mediterraneo, una delle opere più emblematiche di Michelangelo Pistoletto

Al centro dell’incontro, il Tavolo del Mediterraneo, una delle opere più emblematiche di Michelangelo Pistoletto: un grande tavolo specchiante a forma del bacino mediterraneo, pensato come dispositivo di relazione. Il Mediterraneo vi appare come pontus: non frontiera ma soglia, non luogo di separazione ma spazio originario di incontro. È qui che si sono formate, intrecciate e confrontate le grandi tradizioni religiose e spirituali dell’umanità; ed è qui che oggi vengono nuovamente chiamate a esercitare una responsabilità condivisa verso il presente e il futuro.

Info utili

ORARI
• 4 maggio 2026, ore 18.00 – ingresso libero con prenotazione obbligatoria