I LUOGHI DI PAPA GREGORIO XIII

450° ANNIVERSARIO

I LUOGHI DI PAPA GREGORIO XIII

Papa Gregorio XIII è stato una figura fondamentale per la città di Bologna e le sue “tracce” si trovano non solo nel Palazzo che fu la sua casa fino alla salita al soglio pontificio, ma anche molti altri luoghi del capoluogo felsineo.
Alcune chiese, ville e palazzi del potere portano, infatti, il segno del suo papato e delle sue opere sia per la presenza di statue, immagini o simboli che rimandano a lui direttamente o alla famiglia Boncompagni, sia perché a lui o ai suoi familiari si deve la realizzazione di prestigiosi edifici nel territorio bolognese.
Per seguire le orme di Gregorio XIII, le artiste Ester Grossi e Amalia Mora, che da qualche tempo sono in residenza artistica presso il Palazzo Boncompagni, hanno realizzato una mappa del tutto speciale in distribuzione a tutti i visitatori del Palazzo.
Di seguito proponiamo un elenco dei luoghi e un itinerario di visita interattivo di Bologna del tutto inedito su Google Maps

PALAZZO BONCOMPAGNI

Stemma Boncompagni
1.
PALAZZO BONCOMPAGNI
Via del Monte, 8
Casa Natale di Papa Gregorio XIII, secolo XVI-XVIII
 
L’edificio fu costruito per iniziativa di Cristoforo Boncompagni, padre di Ugo, poco dopo il passaggio di Bologna dalla signoria della famiglia Bentivoglio allo stato della Chiesa. Il disegno del nucleo originario è attribuito all’architetto senese Baldassarre Tommaso Peruzzi (1481-1536), ma si vede anche la mano di Jacopo Barozzi, detto il Vignola (1507-1573) e di Ottaviano Mascherino (1536-1606). Si legge in una lapide che i lavori terminarono nel 1548, ma in realtà proseguirono ancora a lungo.

Busto Papa Gregorio XIII

Mezzo busto papa Gregorio XIII
2.
MUSEO CIVICO MEDIEVALE
Via Manzoni, 4
Busto di Gregorio XIII Boncompagni (Alessandro Menganti, 1575)

 
La scultura è conservata nella Collezione dei bronzi del Museo bolognese ed è attribuita ad Alessandro Menganti, autore anche della celebre statua in bronzo dello stesso pontefice, collocata sul portale d’ingresso del Palazzo Comunale.

Cattedrale Metropolitana di San Pietro) in Bologna.

Cappella San Pietro
3.
CATTEDRALE DI SAN PIETRO
Via Indipendenza, 7
Cappella Boncompagni, 1725

 
Il vero nome è Cappella di San Rocco ma è nota come cappella Boncompagni per il restauro disposto dal cardinale Giacomo Boncompagni intorno al 1725. I lavori furono affidati a Giuseppe Antonio Ambrosi; l’altare fu realizzato da Camillo Rusconi (1658-1728), autore anche del monumento funerario di Gregorio XIII in San Pietro, a Roma, e la pala che lo sovrasta, dipinta da Marcantonio Franceschini, raffigura la Sacra Famiglia con S. Rocco e S. Giacomo maggiore (1727/1728).

PALAZZO D’ACCURSIO Bologna

Scultura Palazzo d'Accursio
4.
PALAZZO D’ACCURSIO
P.zza Maggiore, 6
Statua di Papa Gregorio XIII (Alessandro Menganti, 1580)

 
Realizzata nel 1580 da Alessandro Menganti, nel 1796, per evitare la “furia” dell’esercito napoleonico, la statua di Gregorio XIII venne “travestita” da San Petronio, il nome del quale si può ancora leggere nel basamento.
Solo nel 1895 venne riportata all’originale e Gregorio tornò a benedire la città dall’alto del palazzo comunale.

Basilica San Petronio Meridiana

Meridiana San Petronio
5.
BASILICA DI SAN PETRONIO
P.zza Galvani, 5
Meridiana (Gian Domenico Cassini, 1657)

 
La Meridiana che si osserva oggi in San Petronio fu realizzata dall’astronomo Gian Domenico Cassini, dopo che quella originale era andata distrutta nel 1653 durante i lavori di allungamento della chiesa. 
La prima, quella realizzata da Egnazio Danti, domenicano perugino docente di matematica all’università di Bologna nel 1576, fu utilizzata dalla commissione incaricata da Gregorio XIII della revisione del calendario per determinare la precisa data dell’Equinozio di primavera e correggere gli errori del calendario giuliano.

Biblioteca Archiginnasio Bologna

Archiginnasio Insegna Araldica
6.
BIBLIOTECA COMUNALE DELL’ARCHIGINNASIO
P.zza Galvani, 1
Insegna Araldica del Cardinale Girolamo Boncompagni, XVII Secolo

 
Nella sala dello Stabat Mater, l’aula magna dove si radunavano gli studenti di legge, si trova, fra le altre decorazioni, l’insegna araldica del Cardinale Girolamo Boncompagni. Questa era caratterizzata da un drago e perciò gli stemmi intorno al monumento sono a forma di piccoli draghi. Al centro è invece raffigurato san Girolamo col leone.

Torre del Tempo

Torre del Tempo icon
7.
PALAZZO PEPOLI MUSEO DELLA STORIA DI BOLOGNA
Via Castiglione, 8
Torre del Tempo (Mario Bellini, 2012)

 
L’ingresso principale del Museo della storia di Bologna ospita la fedele riproduzione del più grande “ritratto” rinascimentale di una città italiana: Bologna. L’affresco originale, commissionato nel XVI secolo da papa Gregorio XIII, è normalmente inaccessibile ai visitatori poiché collocato in uno spazio adiacente agli appartamenti privati del Pontefice.
Al centro della corte di Palazzo Pepoli, l’Architetto Mario Bellini ha collocato la Torre del Tempo, una struttura in vetro e acciaio inondata dall’alto di luce naturale.

Monte del matrimonio

Monte del Matrimonio
8.
MONTE DEL MATRIMONIO
Via Altabella, 21
Istituto di previdenza, 1583

 
Alla grande generosità di Gregorio XIII, in particolare verso le fanciulle povere e i giovani, si deve la nascita, durante il suo regno, del Monte del matrimonio, un istituto di previdenza presso il quale chi voleva poteva fare donazioni per favorire le nozze di ragazze prive di dote.

Mitra e pastorale di San Petronio

Museo del risorgimento
9.
MUSEO CIVICO DEL RISORGIMENTO
P.zza Carducci, 5
Mitra e pastorale di San Petronio, 1796

 
Si tratta dei due elementi che avevano trasformato la statua di Gregorio in quella di San Petronio alla fine del ‘700 per salvarla da possibili danneggiamenti all’epoca della conquista napoleonica: la mitra che aveva sostituto il triregno e il bastone pastorale che era stato aggiunto al braccio benedicente.

MUSEO DI PALAZZO POGGI

Collezione Aldovrandi
10.
MUSEO DI PALAZZO POGGI
Via Zamboni, 33
Collezione Ulisse Aldrovandi (cugino di Papa Gregorio XIII per parte di madre), 1605

 
Si tratta della collezione di naturalia che lo studioso raccolse presso la sua abitazione e che ancora stupisce i visitatori per i suoi esemplari di coccodrilli, pesci palla e serpenti. È conservata in una sala del museo di Palazzo Poggi all’interno di antiche bacheche. Il legame di Papa Gregorio XIII con il lontano cugino Ulisse Aldrovandi e il comune amore per la natura e la scienza caratterizzano l’attività del Pontefice.

Cappella San Martino Bologna

cappella san martino
11.
BASILICA DI SAN MARTINO
Via Oberdan, 25
Cappella Boncompagni, XV-XVI secolo

 
La cappella, costruita durante i lavori di restauro e allargamento della chiesa a fine ‘400 e restaurata nel 2008, accoglie decorazioni inusuali per un luogo sacro, firmate dal grande protagonista del ‘500 bolognese Amico Aspertini.
Cristoforo Boncompagni, padre di Gregorio XIII, successivamente ne arricchì il prestigio con commissioni come l’Adorazione dei Magi di Girolamo da Carpi del 1530.

VILLA GUASTAVILLANI bologna

12.
VILLA GUASTAVILLANI
Via degli Scalini, 20
Dimora del Cardinale Filippo Guastavillani (nipote di Gregorio XIII), 1575

 
Situata sul Monte di Barbiano, venne fatta costruire dal Cardinale Filippo Guastavillani nel 1575. Nel 1927 venne adibita a struttura assistenziale per bambini poveri e di gracile costituzione; dopo essere stata colpita da bombardamenti aerei nel 1944, la villa divenne un sanatorio.
Nel 1992 la villa viene acquisita dal Comune di Bologna e poi fu ceduta all’Università degli Studi di Bologna che lo ha convertito in sede per un centro studi avanzati.
Oggi Villa Guastavillani ospita la Bologna Business School.

Villa Cicogna

13.
VILLA CICOGNA
Via Luigi Fantini, 2 | San Lazzaro di Savena (BO)
Fatta costruire dal Marchese Giacomo Boncompagni (figlio di Gregorio XIII), 1578

 
La costruzione della sontuosa villa si deve a Giacomo Boncompagni, figlio di Ugo. Il disegno è tradizionalmente attribuito all’architetto Jacopo Barozzi detto il Vignola cui non poté mai essere ascritta ufficialmente, a causa dell’improvvisa morte nel 1573.
Nel ‘700 la proprietà della villa passò ai Principi Colonna e Pepoli che ne commissionarono la decorazione delle sale interne al paesaggista Carlo Lodi e al figurista Antonio Rossi che realizzarono 40 affreschi aventi per tema la storia biblica, il mito e le vicende belliche dell’Europa settecentesca. Dal 2012 è parte del patrimonio immobiliare del Gruppo Unipol.

Aldo Mondino Impertinenze a Palazzo

MOSTRA IN CORSO

30 gennaio – 10 aprile 2023

Aldo Mondino

Impertinenze a Palazzo

Una mostra celebra a Palazzo Boncompagni l’opera di Aldo Mondino, eclettico ed ironico artista contemporaneo.
A cura di Silvia Evangelisti

Notte bianca con violino

ART CITY White Night

4 febbraio 2023, dalle ore 19.00 alle 22.00

ART CITY White Night a Palazzo Boncompagni

Visita la mostra Aldo Mondino. Impertinenze a Palazzo nella magica atmosfera serale accompagnati dal violino di Isabella Bui

Palazzo Boncompagni partecipa a ART CITY White Night e apre le sue porte fino alle 22.00.