via del Monte 8, Bologna
t + 39 051 226889
info@palazzoboncompagni.it
Palazzo Boncompagni è social
Venerdì 26 giugno 2026, ore 18.30
La libertà dell’arte al cuore di un’inedita dimensione dell’organizzazione umana
La Fondazione Palazzo Boncompagni conclude il public program di incontri collegato alla mostra di Michelangelo Pistoletto con un tavolo che sancisce la nascita dello Statodellarte.
Apre i lavori:
Paola Pizzighini Benelli. Presidente Fondazione Palazzo Boncompagni
Interverranno:
Luca Bergamo. Co-autore Costituzione dello Statodellarte, già assessore alla cultura e vicesindaco di Roma
Agnese Bertello. Membro del Comitato internazionale dei garanti della Convenzione dei cittadini sul fine vita in Francia
Silvia Evangelisti. Curatrice della mostra
Paolo Naldini. Direttore Cittadellarte
Michelangelo Pistoletto. Artista
Public Program a cura di Chiara Belliti.
Guidata da Paola Pizzighini Benelli, la Fondazione Palazzo Boncompagni ha dato vita in questi ultimi anni a un programma di produzione culturale di ampio respiro internazionale, affermandosi tra i protagonisti della vita culturale a Bologna e sullo scenario nazionale grazie alle mostre che produce e agli eventi che promuove.
Dal 2021 ha aperto le sue sale ai grandi maestri dell’arte contemporanea — Pistoletto, Marini, Mondino, Paladino, Pirri — consolidandosi come soggetto promotore di iniziative che entrano nel dibattito nazionale, dall’etica alla sostenibilità, in linea con le più importanti tendenze dell’arte e della cultura contemporanea.
L’ultimo appuntamento del ciclo Love Difference è dedicato allo Statodellarte, la nuova forma di organizzazione civica senza confini ideata da Michelangelo Pistoletto. Viviamo un’epoca in cui la voce della forza torna a coprire quella del diritto: guerre che si moltiplicano e si normalizzano, tribunali internazionali ignorati, principi che parevano irreversibili presentati come lussi ingenui di un tempo finito.
In questo scenario, la Fondazione Pistoletto Cittadellarte dà vita allo Statodellarte, opera d’arte e insieme nuova forma di organizzazione civica senza confini. Fondato su una Costituzione che pone la libertà dell’arte e la co-creazione al centro della convivenza, lo Statodellarte riconosce le comunità di pratica in cui viviamo e lavoriamo come base della rappresentanza e come forze di pace anziché di conflitto, come motori di uno sviluppo integralmente sostenibile.
Al centro dell’incontro, il Tavolo del Mediterraneo, una delle opere più emblematiche di Michelangelo Pistoletto: un grande tavolo specchiante a forma del bacino mediterraneo, pensato come dispositivo di relazione. Il Mediterraneo vi appare come pontus: non frontiera ma soglia, non luogo di separazione ma spazio originario di incontro. È qui che si sono formate, intrecciate e confrontate le grandi tradizioni religiose e spirituali dell’umanità; ed è qui che oggi vengono nuovamente chiamate a esercitare una responsabilità condivisa verso il presente e il futuro.
ORARI
• 26 giugno 2026, ore 18.30 – ingresso libero con prenotazione obbligatoria