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Palazzo Boncompagni è social
7 ottobre 2026, ore 12.00
Mercoledì 7 ottobre, nella Sala del Papa di Palazzo Boncompagni, viene presentato il catalogo della mostra Michelangelo Pistoletto. Dalla Cittadellarte allo Statodellarte.
Intervengono:
Michelangelo Pistoletto, Paola Pizzighini Benelli, Silvia Evangelisti, Chiara Belliti e Paolo Naldini.
Pubblicato da Pendragon Edizioni e curato da Silvia Evangelisti, il volume raccoglie i contributi di Chiara Belliti, Tiziano Guardini, Francesco Monico, Paolo Naldini, Olga Pirazzi, Michelangelo Pistoletto, Paola Pizzighini Benelli e Francesco Ubertini. Insieme, i testi restituiscono la complessità di un percorso che ha trasformato negli scorsi mesi Palazzo Boncompagni in uno dei luoghi privilegiati del dialogo tra arte, responsabilità e vita civile.
Il catalogo di Michelangelo Pistoletto. Dalla Cittadellarte allo Statodellarte esce a mostra conclusa, come bilancio di un percorso espositivo che ha attraversato cinque mesi a Palazzo Boncompagni. Curato da Silvia Evangelisti e pubblicato da Pendragon Edizioni, il volume documenta un progetto che ha messo in dialogo oltre sessant’anni di ricerca artistica con gli spazi storici del palazzo: dai quadri specchianti alle opere più recenti, dal Tavolo Love Difference alla Venere degli stracci, fino ai lavori sul Terzo Paradiso e sull’intelligenza artificiale. I contributi critici — di storici dell’arte, filosofi e protagonisti della cultura — restituiscono la complessità di una mostra che non era solo un’esposizione, ma un programma di pensiero attivo sulla responsabilità dell’arte nel mondo contemporaneo.
Accanto alla documentazione della mostra, alla presentazione del progetto espositivo e alle opere, la pubblicazione raccoglie le testimonianze e i contenuti emersi nei quattro tavoli del Public Program, conservando le tracce delle discussioni che hanno attraversato Palazzo Boncompagni durante i mesi dell’esposizione.
Il catalogo diventa così qualcosa di più di una documentazione a posteriori: è la restituzione di un percorso nel quale la mostra ha progressivamente oltrepassato i propri confini. Dall’opera al tavolo, dal tavolo alla conversazione, dalla conversazione alla possibilità di costruire nuove forme di relazione.
In questo senso, il Tavolo Love Difference ha costituito il centro simbolico dell’intero progetto bolognese. La sua forma, che mette in relazione le diverse sponde del Mediterraneo, è diventata anche la struttura stessa del Public Program: sedersi intorno a un tavolo significa mettere in comune punti di vista differenti e fare della differenza non un ostacolo ma la condizione stessa del dialogo.
La presentazione del catalogo sarà quindi anche l’occasione per tornare su quel percorso e sulle domande che ha lasciato aperte: dal rapporto tra arte e spiritualità alle trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale, dalla responsabilità culturale della moda alla ricerca di nuove forme di partecipazione e organizzazione civile.
La presentazione è a ingresso libero con prenotazione obbligatoria (posti limitati).
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• 7 ottobre 2026, ore 12.00